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E-commerce: i punti chiave per un negozio online

Creazione di un’e-commerce è il modo migliore per raggiungere il tuo target/cliente, indipendentemente dalla posizione geografica. Puoi vendere i tuoi prodotti o servizi con la sicurezza che la tendenza di comprare online sarà sempre in aumento. Quando mai si potevano trovare tutte queste chiavette vario-forme in un negozio fisico?

Ma non solo, anche il fatto che mi posso ordinare la tikka masala (cibo indiano) comodamente da un app mentre scrivo questo articolo.

La comodità di un negozio online non si discute e anche la varietà di prodotti reperibili è un vantaggio notevole. Quindi, perché non aprire un e-commerce? O l’hai già aperto?

Sarai d’accordo con me che non è proprio un “divertimento” economico, nella maggior parte dei casi si spendono molti soldi, o se sei uno smanettone, spendi (ancora di più) in tempo. E poi se non rende? Buttiamo tutto e mettiamo il timbro “esperimento fallito”? No, dai – secondo me si può sicuramente migliorare un e-commerce. Magari c’era qualcosa che non andava nelle basi? Vediamo insieme.

Per un negozio online performante le regole in realtà sono semplici, quindi, riassumiamo il tutto, così non devi più andare a cercarle:

Un e-commerce deve essere:

  • comodo
  • intuitivo
  • facile da usare per gli utenti

I punti essenziali

Ci sono alcuni punti molto generici ma essenziali da seguire:

  • La rilevanza – compila sempre il SEO in modo coerente al prodotto/servizio. Se cerco “zaino in ecopelle”, il mio bisogno non sarà soddisfatto quando “atterro” sulla pagina di un marsupio – io volevo uno zaino. Questo punto può sembrare banale, ma può capitare che si compila il SEO con l’intento di indicizzare il sito o il brand, invece del prodotto. Basta rendersi conto che è il PRODOTTO che si vuole indicizzare nella pagina del prodotto e sono sicura che tutti i SEO saranno più rilevanti.

  • La chiarezza – intendo comprensibile anche per i meno esperti: si deve capire subito di cosa si tratta. Il cliente deve riuscire a trovare con meno fatica possibile tutte le informazioni che gli interessano e anche quelle che non sapeva di volere. Per controllare se il tuo sito è chiaro aprilo e chiediti:
    Dove sono?
    Cosa vende questo sito?
    Cosa fa un questo prodotto?

    Lo capisco anche se non so leggere?
    Ho tutte le informazioni che mi servono su questo prodotto?

  • La “value proposition” – qualsiasi cosa vendo, devo far percepire al cliente il valore e per farlo bisogna essere credibili. Tutte le informazioni sul sito devono far capire come proprio il tuo prodotto può risolvere il bisogno: quali sono i benefici specifici del prodotto? Perché dovrei comprare questo prodotto proprio dal tuo negozio online?

  • La persuasività – questo punto è un po’ il segreto del venditore e la regola generale di marketing (quindi non solo online). Per poter piacere anche all’utente più difficile è bene tenere in mente che:
    • ci piacciono le cose concrete;
    • le recensioni e le stelline aiutano a darci fiducia (gli altri sono soddisfatti, sarà bello/buono/utile per davvero). Questo punto lo chiamano anche “riprova sociale”.
    • se la scarsa reperibilità del prodotto ci scatena un istinto di comprare;
    • se la spedizione è gratis dopo 50 euro (un esempio), tendiamo a comprare quel 10 euro di prodotto in più (tanto eravamo arrivati già a 40!).
    • non compriamo il prodotto, ma l’emozione che il prodotto ci dà.

      Inoltre, guardando il tuo sito con uno sguardo obiettivo, vedi solo una azione prioritaria? oppure ci sono 3 banner di varie tonalità di rosso che ti distraggono? L’azione prioritaria in un e-commerce è comprare il prodotto. Per questo motivo è meglio evitare di mettere dei banner pubblicitari troppo vistosi o i bottoni più grandi del bottone “Aggiungi nel carrello” nella pagina del prodotto.

  • Attriti e distrazioniperché il cliente visita il mio sito ma non compra niente? Potrebbe essere perché l’azione di pagare ci dà una sensazione molto simile al dolore – è spiacevole. Stai attento sulla fluidità del intero procedimento di acquisto, se ci sono troppe domande alle quali rispondere oppure se hai un sito lento c’è più probabilità che l’utente abbandoni il tuo sito per cercarne uno più facile da usare. L’idea migliore è di rendere il pagamento più veloce e indolore possibile evitando ogni altra distrazione.

  • Feedback polls – sono i questionari di soddisfazione del sito. Ci servono per capire le esigenze dei nostri clienti e migliorare il servizio, notare quello che non abbiamo notato prima. Dobbiamo però ammettere che sono intrusivi. Trova il metodo migliore per chiedere il “feedback” dai tuoi clienti – potresti chiederglielo all’uscita dal sito oppure tramite e-mail qualche giorno dopo del arrivo dell’acquisto (come fanno a valutare il servizio competo se non hanno ancora in mano il prodotto?). Potresti metterne uno sulla pagina del errore 404 per individuare problemi con i link.

Sigillo Netcomm

Sigillo di qualità

Inoltre, per dare una garanzia in più, si possono aggiungere dei sigilli che verificano la qualità del tuo negozio online. Ad esempio, il sigillo di qualità Netcomm. Il sigillo serve per rassicurare gli utenti nell’autenticità, sicurezza e funzionalità del tuo negozio online, ciò lo rende un buon strumento per aumentare la fiducia dei clienti.

Prendendo direttamente dal sito di Netcomm: “Il Sigillo Netcomm nasce per attestare che i siti che lo espongono si sono fortemente impegnati a rispettare tutti gli obblighi di legge e a fornire un servizio di qualità che venga incontro soprattutto alle esigenze del consumatore. Per poter esporre il sigillo infatti, un sito deve dimostrare di aver soddisfatto circa 80 parametri identificati dai nostri esperti legali. Il consumatore che vede esposto il sigillo su un sito riconosce immediatamente un associato Netcomm o un negozio online che abbia superato tutti i controlli di qualità e si dispone con maggior fiducia ad acquistare su un sito verificato.”

Quindi possiamo capire che non è qualcosa che può mettere chiunque, dobbiamo effettivamente avere un negozio al livello del sigillo di garanzia.

Oltre al sigillo Netcomm, ci sono anche altri (forse anche più usati) ad esempio Trusted ShopsE-commerce Europe.

Infine, oltre a questi suggerimenti di contenuto o comunque per un corretto funzionamento di un e-commerce, ho da darti anche un’altra lista che, in genere viene considerato l’ABC di un negozio online/sito web, ma purtroppo ho visto un po’ di tutto:

  • La grafica del sito deve essere gradevole. No, non lo dico perché disegno i siti web. Potrebbe suonare strano ma per l’e-commerce vale un po’ la regola “bello è buono”. L’idea generale, secondo me, è che il truffatore non si mette a fare un e-commerce curato nei dettagli. Mi immagino che dietro questo punto potrebbe starci anche solo il fatto psicologico che ci piacciono di più le cose belle, quindi se trovo 2 negozi che vendono medesimi prodotti allo stesso prezzo, scelgo quello più bello.

  • Scrivi sempre i titoli e le descrizioni del prodotto TUOI. Almeno, se vuoi essere indicizzato da Google. Uno dei compiti del robottino indicizzatore (spider) di Google è di trovare contenuti duplicati, valutare quale è più meritevole e indicizzare quello: niente doppioni nel indice di Google. Ad esempio, se vendi i stampanti Brother, fidati, sarà difficile essere più autorevole del produttore stesso. Quindi – scrivi un contenuto diverso.

  • Controlla che i link del tuo negozio siano amichevoli. Ovvero, evita i link troppo lunghi e sarai indicizzato meglio e più velocemente. Un esempio di un buon link: www.esempio.it/fiori/margherite – se non riesci ad evitare i link lunghi, fai il meno peggio, ma accorciali. Attenzione a non cambiare i link già inserite, o almeno ricordati sempre di indirizzare il vecchio indirizzo a quello nuovo.

  • Scegli i servizi veloci. Fai qualche prova in vari negozi online e guarda come sono i loro tempi di lavorazione e di consegna. Vedrai che stiamo andando sempre verso la velocità maggiore e infatti è esattamente questo che si aspetta un utente anche dal tuo negozio.

Un’e-commerce non è affatto facile da seguire, poi figuriamoci se ci sono più di 100 prodotti da tenere sotto controllo. Ma una cosa è certa – se si parte bene, si ha meno lavoro da fare, quindi prima sistemi il negozio online, meno lavoro avrai da fare in futuro.

Spero che sono riuscita ad esserti utile in qualche modo, ma forse anche meglio se no 😁, vuoldire che hai già un e-commerce bello e funzionale!

Foto in evidenza: Snowing / Freepik

Piccolo riassunto:
Ecco il riassunto di come migliorare un negozio online