Skip links

La cura della nonna: in salute senza pillole

Prendiamo medicinali per qualsiasi problema – ma è davvero necessario? – no, anzi… ci sono metodi di cura alternative che funzionano anche meglio. Ecco la lista di alcuni consigli della nonna – la “medicina del passato” che abbiamo dimenticato.

 

Febbre

Con la febbre il metodo più veloce sono indumenti impregnati di vodka + acqua (in rapporto 1:1). Solo di vodka però – grappa non funziona. In realtà è anche l’ultima spiaggia quando nessun tachipirina non funziona più. Ma perché non anche già direttamente la prima spiaggia? Con la febbre più bassa si può bagnare solo le calze, ma se la febbre è altissima, allora anche la maglietta. Questo è il metodo che usavano i miei genitori quando ero piccola. Infatti è il modo migliore in assoluto per diminuire la febbre dei bambini.

Nota: mia mamma ha visto usare questo metodo dal pronto soccorso su un neonato (lo immergevano nella vasca e poi ventolavano per asciugare).

 

Golden StarRaffreddore

Per il raffreddore c’è il balsamo di tigre (cinese) o il balsamo della stella d’oro (vietnamita – funziona meglio). Sono due balsami diversi ma con ingredienti molto simili. Per il raffreddore vanno bene entrambi: bisogna mettere questo balsamo fra le dita dei piedi, sulla parte alta della pianta del piede e poi mettere su le calze calde. Ripetilo 3 volte al giorno fino a quando sparisce il raffreddore. Per liberare il naso, basta annusare il balsamo o spalmare una piccola quantità sul cuscino.

 

Nausea in generale

Taglia un pezzettino di zenzero fresco e masticalo – preparati per un’esperienza piccante – ma funziona. Chi sa… forse perché solo l’esperienza di masticarlo ti fa dimenticare tutti i mali!

In realtà dicono che sono i suoi principi attivi (zingiberene, gli gingeroli e gli shogaoli e altri nomi buffi). Attenzione alle quantità: troppo zenzero potrebbe interagire pure con alcuni farmaci…

Pancia gonfia o avvelenamento

In questo caso ci aiuta il carbone vegetale. Anche questo si usa anche nei ospedali. Il carbone vegetale funziona come una calamita: inizia ad assorbire tutto. Infatti bisogna stare attenti con le quantità per non rimanere disidratati. Non sono facili da trovare – quelli nei supermercati e nelle erboristerie non sono 100% carbone vegetale. Io l’ho trovato in una farmacia ben fornita.

 

Cerotti di senape

Tosse

Possiamo spalmare il balsamo di tigre sul petto per ammorbidire la tosse e poi usare i cerotti di senape! Questi cerotti irritano la pelle, ma fanno sparire la tosse, bronchite e polmonite. Si bagnano nell’acqua calda (40°C) per poi metterlo sul petto o sulla schiena con il lato più sottile a contatto con la pelle, dopodiché si coprono con un’asciugamano. Dopo averli tenuti su per 10-15 minuti, la pelle diventa rossa – durante questo tempo il malcapitato sente bruciore e calore. Se la pelle è molto sensibile, tenere i cerotti su per troppo tempo può provocare le vesciche – quindi bisogna controllare ogni tanto che tutto vada bene – se è troppo rossa allora meglio toglierli prima. Applicare il cerotto sulla stessa zona solo quando il rossore è completamente sparito (possiamo alternare la schiena ed il petto).

 

Questi sono i rimedi che conosco io e che sono stati sperimentati su di me con successo. Se hai in mente altri metodi che non conosco – dimmelo pure, così aggiorno la lista!

 


Foto in evidenza: Freepik