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Pensiero “zero waste” in poche parole

Lo stile di vita “Zero waste” ovvero rifiuti zero è un modo per limitare la produzione dei rifiuti al minimo.  L’idea è di evitare ogni packaging che non si può riutilizzare.

Consiste in 5 step: rifiuta, riduci, riusa, ricicla, concima.

Rifiuta il superfluo che non ti servirà mai e anche tutto quello che è di monouso.

Riduci tutto quello che non si riesce a rifiutare.

Prendi in riuso gli oggetti che servono davvero.

Ricicla tutto quello che non riesci a rifiutare, ridurre o riusare che altrimenti andrebbe alla discarica (bottiglie di plastica – vedi quale puoi, metallo, vetro, carta, cartone).

Concima tutto il resto.

In teoria con questa linea di pensiero, la spazzatura diminuisce sempre di più (ma anche in pratica). Ho iniziato nel 2018 e ora sembra strano vedere in giro per la casa la plastica o la spazzatura in generale.

 

Alcuni buoni abitudini da sperimentare:

  • LAVARE IL BUCATO:  si può riempire i contenitori nei negozi ecologici, comprare i noci del sapone oppure scegliere i contenitori riciclabili (cartone) per il detersivo. Io uso il Percarbonato di Sodio per igienizzare e un detersivo in polvere per lavare. Puoi testare anche la Lisciva!
  • RIMOZIONE DEI PELI: lamette in metallo vecchio stile (safety razor) fanno parecchio paura all’inizio, ma durano MOLTO di più e non mi sono ancora tagliata! E poi c’è sempre il depilatore elettrico o la ceretta di zucchero (sugaring).
  • SPUGNA PER I PIATTI: per evitare la microplastica, si può usare la spugna in luffa oppure una spazzola in legno con le testate cambiabili – io consiglio di prendere uno che non ha metallo (arrugginisce).
  • FARE LA SPESA: usare dei sacchetti chiudibili in tessuto per comprare alimenti come riso, caffe, tè, pane etc…; la scatolame, vasetti etc si trovano in ogni supermercato (a volte si trova anche qualche altra sorpresa che si può comprare, ad esempio le barrette Kinder sono sempre state in carta!!!), frutta e verdura = fruttivendolo. Usa sempre i tuoi sacchetti e borse per fare la spesa (anche dal fruttivendolo).
  • FAZZOLETTI e tutto il resto che usiamo in carta si può ritrasformare in tessuto;
  • DOCCIA: saponi, shampoo, balsami, creme etc solidi – sono comodi per il viaggio, durano più a lungo e spesso sono impacchettati in alluminio o carta. Non ho ancora fatto amicizia col dentifricio secco, ma non li ho ancora provato tutti… MA quasi – alla fine il mio preferito è il dentifricio in crema (è in barattolo di vetro) di Ben & Anna.

 

 

Ed ecco qui un video per i pazzi del consumo in generale (in inglese) – è un po’ estremo anche quello, ma secondo me hanno un bel messaggio… ed è un po’ da dove ha avuto inizio la mia pazzia.