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Strumenti online che mi semplificano la vita

Foto in evidenza di Todd Quackenbush

Online ci sono una marea di strumenti – ognuno fa qualcosa un po’ diversamente del altro. Quindi ho deciso di creare una pagina dove custodire gelosamente i miei strumenti – scherzo! Potrebbero essere utili anche a te.

Strumenti per immagini, video, file:

Unsplash

Unsplash è ideale per trovare immagini gratuite fatte da veri professionisti. Qui si trovano immagini artistiche da usare negli sfondi e slider.

Freepik

Nella galleria di Freepik ci sono immagini vettoriali e foto, gratis e a pagamento. La maggior parte è gratis, però ad uso commerciale bisogna scrivere l’attribuzione all’autore.

Pixabay

Anche Pixabay offre delle belle foto professionali da poter usare anche senza alcun attribuzione. Per scaricare le foto bisogna registrarsi.

Shutterstock

Foto e video a pagamento venduti direttamente dai professionisti. Shutterstock è il sito più usato in tutto il mondo per le foto. Si può fare anche l’abbonamento mensile.

Google Squoosh

Dalle banche immagini si trovano solo foto in alta qualità (troppo grandi per web). Squoosh è un app che comprime le foto (una alla volta). Le misure pratiche che uso io per i contenuti:

  • 2000 px di larghezza per foto a schermo intero (max 450 kB) e foto per  catalogo prodotti con lo zoom.
  • 1200 px di larghezza/altezza (orizzontale o verticale) per foto galleria/portfolio.
  • < 1000 px per foto che arrivano a ricoprire solo metà dello schermo (orizzontalmente)
flexclip

Flexclip è uno strumento per creare dei video abbastanza semplici online – utili per marketing sui social network. La sua funzionalità assomiglia a Canva ma è per i video. I primi 12 progetti sono gratis, ma comunque bisogna registrarsi).

Coverr

Coverr offre molti (in realtà un po’ pochi) video gratuiti e carini da usare come sfondi o nello slider. L’alternativa a pagamento sarebbe Shutterstock.

iloveimg

Squoosh è molto avanzato con le sue modifiche, ma si può modificare sono una alla volta. Quando abbiamo 50 foto da ridimensionare, devo dire “I ❤ IMG – i Love you”. Il tempo è prezioso e questo strumento è uno di quelli salvavita incluso nel coltello svizzero. Con questo sito puoi tagliare, ridimensionare, comprimere, convertire, creare e ruotare – ma 50 immagini alla volta (massimo 60)!

ilovepdf

Come dalla somiglianza del logo si può intuire – I ❤ img ha un fratello: I ❤ PDF. Questo strumento è “il cassetto interessante del nonno” per modificare i file PDF senza doversi comprare L’Adobe Acrobat PRO. Li unisce, li divide, li comprime e converte, li ruota e riorganizza – ogni tanto aggiungono nuove funzionalità.

convertio

Questo strumento mi ha letteralmente salvato in varie situazioni. Credo che Convertio sia lo strumento di conversione più completa in assoluto – e anche il più curato. Puoi convertire più file insieme: audio, video, immagini, documenti,  ma anche archivi, presentazioni, caratteri e e-book. Ha anche uno strumento interno di OCR (tira fuori il testo nei file/immagini) con un massimo di 10 pagine gratuite.

Strumenti per grafica e design:

Canva

Canva permette di creare delle infografiche, copertine social, ma anche volantini, biglietti da visita e addirittura cataloghi. Personalmente consiglio di usarlo solo per creare contenuti web, perché gli stampati devono essere rifatti dai professionisti per mandarli in stampa (le misure di salvataggio non sono così precise).

Adobe Spark è un tool molto intuitivo per la composizione grafica online. Permette di creare di tutto sia per stampa che per web, ma solo una pagina alla volta – quindi per impaginati dovremmo fare tutte le pagine separatamente. Adobe Spark dà la libertà assoluta per quanto riguardano le misure dei file sia prima che dopo la creazione.

Typetester è utile per comporre lettere e font insieme per creare qualche elemento carino da aggiungere nello slider o altro con oltre 2800 diversi font a disposizione.

mindmeister

Design non è solo il disegno, è anche la pianificazione e creazione di mappe mentali. Più grande è l’idea/il progetto, più è utile avere tutto sotto occhio. Poi c’è anche la possibilità di condividere la mappa mentale (anche per modifiche). Fin ora Mindmeister è quello che mi piace di più, ha tutto quello che serve e le prime mappe sono anche gratis.

Strumenti per SEO:

SEMrush è un po’ tutto che potrebbe servire per tenere il SEO del sito, ma anche la sua reputazione online sotto controllo. C’è un piano di base gratuito, utile per misurare l’efficienza del SEO e la reputazione di un solo sito web – ha anche un add-on di Chrome per analizzare i risultati direttamente navigando il motore di ricerca.

Google Structured Data

Questo strumento di Google serve per vedere se Google capisce i nostri contenuti. Ad esempio se una news, una scheda immobiliare o una ricetta è riconosciuto come tale anche nella ricerca di Google. I “dati strutturati” sono quelle schede carine che vediamo in alto quando cerchiamo ad esempio “ricetta di lasagne”.

Nibbler

Nibbler è un tool carino per analizzare il performance del SEO e la popolarità del sito sui social (analisi base).

Woorank

Woorank è uno strumento per analisi SEO a pagamento. Si può fare un trial di 2 settimane per capire se è il tool che fa per te.

copyscape

Questo strumento è utile per trovare duplicati del contenuto nel web. Perché è importante trovarli? Beh, se scrivi lo stesso articolo su 4 diversi siti, Google decide quale sito dei 4 è più autorevole e indicizza solo l’articolo su quello.

seo browser

Uno strumento per vedere come Google analizza la pagina di un sito web, ma più utile a noi che al cliente. Fa vedere proprio com’è la struttura della pagina, l’anteprima nel motore di ricerca, velocità della pagina e anche la quantità di link in interni/esterni.

Neil Patel

Considero Neil Patel un mini SEM Rush. Si può analizzare qualcosina senza doversi per forza registrare. In poche parole puoi vedere quali sono le parole chiave con cui ti trovano su Google.

Seobook

Seobook Spider tool è uno strumento abbastanza semplice, ma fa capire bene come Google (o alti motori di ricerca) analizzano una pagina del sito web. Uso questo strumento più che altro per portare un esempio pratico ai clienti.

Strumenti per analisi:

Google Search Console

Google Search Console è il primo tool in assoluto da collegare al sito. Non lo guarderai quasi mai, ma ti manda le e-mail quando c’è qualcosa che non va con il sito nella ricerca Google.

Google Analytics

Google Analytics è il secondo strumento da collegare a un sito – è il tool di analisi principale per il sito. Ho fatto anche un post su come si usa e per cosa serve più in specifico.

Google PageSpeed

Google PageSpeed Insights è il primo strumento che uso per misurare la velocità di un sito web. Anche se non è realmente utile, ci da un idea di cosa ne pensa Google del nostro sito. Se le pagina analizzata ha tanti contenuti, allora non succede niente se è più lento, basta che sia superiore a 20%.

pingdom

Pingdom Website Speed Test è uno dei miei 3 preferiti. Ti dà subito i valori più influenti (peso, tempo di caricamento e richieste del sito), dopodiché i consigli su cosa puoi migliorare e poi va in dettagli più specifici per poter fare ragionamenti su come migliorare la velocità del sito.

gtmetrix

GT Metrix è il 3° strumento che uso per migliorare la velocità, ma non nel ordine di importanza! Si tratta dello strumento più dettagliato in assoluto (secondo me) – infatti è lo strumento preferito di tanti. Ti dice letteralmente quale file può essere migliorato o causa rallentamenti (oltre a tutto il resto).

webpagetest

WebPageTest è quello più lento tra gli strumenti per testare la velocità – divertente, no? Lo uso solo se sono un po’ insicura sul come stanno funzionando le varie implementazioni e correzioni per la velocità. La sua lentezza deriva dal fatto che analizza il sito 3 volte di fila per vedere come si comporta ogni volta che si ricarica il sito. Non farti spaventare dal suo aspetto anni 90, è uno strumento che vale.

Think with Google

Think with Google analizza la velocità del sito su dispositivi mobile. Sinceramente non lo uso, ma esiste.

Altro:

Answer The Public

Answer The Public è utilissimo per cercare le interesse delle persone. Ad esempio se vuoi scrivere una news, cercando l’argomento puoi vedere cosa sta cercando la gente nel web.

Google Trends

Google Trends è un altro strumento utile per capire le interesse. Cercando un argomento si vedono le interesse in base alla posizione geografica e ai termini di ricerca su Google.

lambdatest

Lambda è uno strumento eccezionale per verificare se il sito è compatibile con i diversi browser e dispositivi. Per usarlo bisogna registrarsi (gratis).

designmodo

Il mio strumento numero °1 per testare l’adattabilità dei siti web su diversi dispositivi. Semplicissimo, essenziale e facile da usare – che altro volere da un “responsive tester”.

emojipedia

Emojipedia è una raccolta degli Emoji per una copia-incolla facile, ma anche per curiosare su come i diversi Emoji si vedono su diverse app.

QR Code Generator

Ci sono tanti generatori online dei codici QR – la grande maggioranza con un servizio che ti permette di cambiare le informazioni contenuti nel codice se ti serve (e quindi anche se dicono che sono gratis, alla fine sono a pagamento). Questo è un generatore “onesto”, quindi davvero gratis, ma chiaramente non ti dà il servizio di database – ma serve davvero se deve portare sul tuo sito web?

dimensions guide

Un archivio di dimensioni standard di tutto – con incluso anche un simpatico strumento di conversione di diversi unità di misura. Quanto misura la nuova Tesla? E un cactus?

Glyphy

Glyphy è uno strumento simpatico per copiare con velocità tutti qui simboli che non si trovano sulla tastiera (ad esempio quello di Copyright su Windows), ma anche cuoricini ♥

namecheck

Questo strumento serve sopratutto quando si è all’inizio della creazione di un brand e non sai ancora come chiamarlo. Con Namechk (o namecheck) puoi cercare se questo nome è già preso su vari social network e quali domini sono disponibili con questo nome.

Hosts cx

Hosts CX è uno strumento molto tecnico. Serve quando ti trovi a creare un nuovo sito web su un altro hosting o in “staging”, c’è sempre quel “come facciamo a vedere il nuovo sito al cliente?”. Ecco qui: metti l’indirizzo del server e l’url e ti fa vedere l’anteprima del sito senza cambiare il DNS o fare altre magie.